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Puglia
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La Puglia � una regione dell'Italia Meridionale di 4 milioni di abitanti,
con capoluogo
Bari. Confina a ovest col Molise, la Campania e la Basilicata, a sud col Mar Ionio ed a est e nord col Mar Adriatico.
Geografia
� la regione pi� orientale d'Italia, il capo d'Otranto, nel Salento dista circa 80 km dalle coste dell'Albania.
Il territorio � diviso tra il collinare e il pianeggiante, anche se vi sono singoli
monti pressocch� sparsi sul Gargano, sulla Daunia e sulle Murge. Il paesaggio collinare abbraccia il Gargano,
parte del preappennino Dauno, le Murge baresi, tarantine e brindisine. La restante
parte pianeggiante � divisa tra il Tavoliere delle Puglie, la Terra di Bari e la Pianura salentina. La Puglia � bagnata dal Mar Adriatico
e dal
Mar Ionio. Le acque interne sono pressocch� scarse. Non vi � alcun fiume
percorribile tranne l'Ofanto, anche se per il breve tratto finale. L'unico lago
potabile, da dove attinge l'Acquedotto Pugliese � il Lago d'Occhito a met� tra Molise e Puglia. Al tempo dei Romani, la Puglia comprendeva un territorio
enorme che si estendeva in una parte dell'attuale Molise, della Campania e soprattutto della Basilicata.
La Puglia � composta da diverse subregioni geografiche-culturali:
Monti, pianure e colline:
La Puglia si presenta come la regione meno montuosa d'Italia (2%). Esistono per� alcuni rilievi al nord appartenenti
tutti alla catena della Daunia come il M. Cornacchia (1151 m.), il M. Saraceno (1145
m). Nella parte pi� settentrionale del Gargano si trova il M. Calvo (1065 m.). La parte pianeggiante,
la pi� estesa, circa 53% del territorio, � formata dal Tavoliere, all'incirca 3000 km2, dalla parte pi� bassa delle
Murge
e dalla Penisola Salentina. La parte collinare � rappresentata prevalentemente
dalle Alte
Murge che ha come limite inferiore 350 m.. E' molto frequente il fenomeno
del carsismo che interessa soprattutto il Gargano e le Alte Murge.
Fiumi, laghi e isole:
La Puglia � ricca di fiumi a carattere torrentizio come il Candeloro, il Cervaro e il Carapelle, ma esistono anche dei fiumi maggiori
che bagnano solo in parte la Puglia come il Bradano, l'Ofanto e il Fortore. Infatti il primo � quasi interamente lucano
e bagna il territorio pugliese solo per pochi chilometri. I pugliesi decisero cos�
di costruire un acquedotto che, con una serie di condotti e canali, incanalava le
acque del fiume Sele. I laghi maggiori sono quelli di Lesina e di Varano posti sul limite nord - orientale della regione,
sul promontorio del Gargano.
La Puglia presenta un solo arcipelago, le Isole Tremiti, che comprendono le isole di San Nicola,
di San Domino, di Capraia, di Cretaccio e di Pianosa. Tutto questo solo nelle provincia
di Foggia.
Clima
Il clima � tipicamente mediterraneo sulle zone costiere e pianeggianti, con estati
calde e secche e inverni miti e pi� piovosi, continentale sulle zone pi� interne
e pi� alte delle Murge, dell'Appennino dauno e del Gargano, dove durante gli inverni
possono verificarsi non di rado precipitazioni nevose e formarsi nebbie anche persistenti
durante le ore notturne. La zona centro-settentrionale della Puglia (barese e foggiana)
� tra le meno piovose d'Italia, in quanto i venti pi� umidi, quelli atlantici in
arrivo da Ovest, scaricano la loro umidit� sul prospiciente appennino campano e
lucano e giungono secchi sulle pianure e sulle coste. Pi� piovose, invece, le province
di Brindisi, Lecce e Taranto (Salento), poich� gli stessi venti si ricaricano di
umidit�, passando sul Mar Ionio.
Storia
La Puglia � una delle regioni pi� ricche di reperti preistorici d'Italia. Molto
diffusi, nelle provincie di Lecce, Brindisi di Taranto, Bari e Barletta-Andria-Trani, sono i Menhir e i Dolmen. Verso il 2000 a.C. si formarono
i popoli dei
Dauni, dei
Peucezi e dei Messapi, e pi� tardi, in epoca ellenica, la Magna Grecia
si espanse fino ad includere il Tarantino e il Salento.
Nel panorama dell'Italia Romana la Puglia occup� un ruolo di primo
piano nelle campagne belliche dell'epoca, tra cui la disfatta di Canne la conquista
di
Brindisi e la presa di Taranto, entrambe avvenute attorno all'anno 200 a.C.
Nei secoli di massima espansione dell'Impero, la Puglia occup� posizioni di primato
nella produzione del grano e dell'olio, diventando la maggior esportatrice di olio
d'oliva in Oriente. Alla caduta dell'impero romano d'Occidente, la Puglia e in particolar
modo il Salento, attraversarono un lungo periodo di sofferenza. Molti popoli si
alternarono sul territorio, ma alla fine divenne dominio dell'Impero Bizantino.
Bari divenne capoluogo di un territorio esteso sino all'odierna Basilicata e sottoposto
all'autorit� di un catapano (governatore bizantino da dove derivano il nome Capitanata
e il termine dialettale bitontino "catap�une", riferto dispregiativamente ai vigili
urbani).
Dapprima sotto i Normanni e poi sotto gli Svevi capeggiati dagli Hohenstaufen, la Puglia
consegu� un grande progresso materiale e civile, che tocc� l'apice con
Federico II, a cui si deve una serie di edifici laici e religiosi, alcuni
di alto valore artistico, tra cui Castel del Monte in
provincia di Barletta-Andria-Trani. Tra il 1200 e il 1400 la Puglia
fu sotto la dominazione degli Angioini, all'interno del Regno di Napoli, a cui si sostituirono gli Spagna:
ed � proprio in questo momento che comincia a radicarsi il potere dei latifondisti sul territorio. Dopo varie prese di potere,
solo sotto i
Borboni, la Puglia pot� rivivere la stasi e la pace che
vigeva nella regione con Federico II. Tra il 1806 e il 1815, vi fu la dominazione francese che provvedette
alla modernizzazione della Puglia con l'abolizione del feudalesimo e con le riforme giudiziarie.
Movimenti liberali si formarono in tutta la regione nel 1820 con il dilagare della
Massoneria e della Carboneria. Con il Regno d'Italia nel 1860, la Puglia fu divisa amministrativamente
nelle province di Foggia, Bari e Lecce; a queste si aggiunsero nel Novecento le
province di Brindisi e Taranto, affiancate nel 2004 da quella di Barletta-Andria-Trani. Con il progressivo
decadere del
latifondo ci fu sempre pi� il decadere delle antiche masserie pugliesi,
propriet� di media estensione agraria. Sotto il Fascismo ci furono numerose bonifiche su territorio e con
la riforma agraria del dopoguerra ci fu un grande sviluppo nella regione. Negli
anni settanta/ottanta l'economia della regione pass� dal settore primario a quello
terziario, con il notevole sviluppo derivato dal settore turistico.
Economia
E' la regione pi� prospera del Mezzogiorno d'Italia.
Agricoltura
La Puglia � una delle regioni pi� produttive d'Italia. La regione � al primo posto
per la produzione di insalate, carciofi, finocchi, cavoli, pomodori, olive e uva da tavolo. Al secondo per il
sedano, l'avena e il frumento.
Allevamento
L'allevamento � poco sviluppato. Si allevano solo ovini e si cerca di incrementare l'allevamento dei bovini.
Industria
La Puglia � la regione pi� industrializzata del Meridione. La maggior parte delle
industrie sono state costruite sul triangolo Bari - Brindisi - Taranto dove sorgono stabilimenti per raffinare
il
petrolio, per la fabbricazione tessile e per la plastica. Ci sono anche
stabilimenti vinicoli, conservieri, del tabacco e oleifici. La Puglia � una regione
molto povera di minerali. Si estraggono solo, in alcuni punti, bauxite e gas metano.
Pesca
La pesca � un'attivit� importantissima per la Puglia. Si pescano soprattutto crostacei
e i porti maggiori sono Gallipoli, Manfredonia e Otranto.
Turismo
Il turismo � molto sviluppato grazie alle incantevoli spiagge del Gargano, delle
Isole Tremiti e del Salento. Da sottolineare anche l'unicit� architettonica
della Valle d'Itria, l'importanza di Bari e della fiera del
Levante per il turismo d'affari. Inoltre la regione � ricca di resti
delle popolazioni che la abitavano in passato, come i contadini che 5 secoli fa
hanno costruito i
trulli.
Amministrazioni
Voci correlate
Collegamenti esterni
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