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Piemonte
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Il Piemonte � una regione italiana dell'Italia Nord-Occidentale di 4,3 milioni
di abitanti con capoluogo Torino. Confina a ovest con la Francia (regioni Rodano-Alpi e Provenza-Alpi-Costa Azzurra), a nord-ovest
con la Valle d'Aosta, a nord con la Svizzera (cantoni Vallese e Ticino), a est con la Lombardia a sud-est con l'Emilia-Romagna e a sud con la Liguria.
Storia
Abitato fin dall'et� neolitica, dopo lo scioglimento dei ghiacci in alta Val Padana,
nel I millennio a.C. fu occupato dalle popolazioni celtiche o liguri dei Taurini e dei
Salassi,
successivamente sottomessi dai romani (220 a.C.), che fondarono colonie come Augusta Taurinorum
(l'odierna
Torino) ed Eporedia (Ivrea). Dopo la crisi della parte occidentale dell'impero,
la regione, la regione divenne sede d'incursioni, scontri e conquiste da parte di
Odoacre,
dei
burgundi, dei
goti (V secolo d.C.), dei bizantini, dei longobardi (VI secolo), dei franchi (773), conservando per� una certa
autonomia. Nel IX e X secolo sub� le nuove incursioni degli ungari e dei saraceni che distrussero, fra l'altro, l'Abbazia di
Novalesa in Val di Susa. Amministrativamente divisa in contee e marche,
fu in parte riunificata nell'XI secolo da Olderico Manfredi, che ottenne le due importanti marche
di Torino e Ivrea e le lasci� in eredit� al genero Oldone di Savoia, figlio di Umberto I Biancamano. Il processo di riunificazione
del Piemonte sotto i Savoia richiese diversi secoli, dapprima per la formazione
di comuni autonomi, come Asti e Alessandria (XII secolo), e forti marchesati, come quelli
di Saluzzo
(XI secolo) e del Monferrato (XII secolo); poi per l'intervento di potenti signori
esterni, come i Visconti (XIV secolo); infine per il coinvolgimento della
regione nelle lotte fra gli Asburgo e i Valois per l'egemonia in Italia e in Europa (XVI secolo). Solo dopo la pace di Cateau-Cambr�sis
(1559) Emanuele Filiberto e i suoi successori poterono avviare
il processo di definitiva riunificazione, ultimato nel 1748 con la pace di Aquisgrana.
Dopo la parentesi della dominazione napoleonica (1796-1814), il Piemonte segu� i
destini del Regno di Sardegna ed ebbe un ruolo centrale nel Risorgimento
italiano e nella costruzione del nuovo stato unitario (1861), che ne deriv� la struttura
giuridica e politica (Statuto Albertino del 1848) e il personale amministrativo,in
quel processo che fu definito di "piemontesizzazione" dello stato. Nei momenti pi�
critici o di transizione della storia nazionale, il Piemonte diede importanti contributi
come "laboratorio" politico e sociale, con gli scioperi operai nelle guerre mondiali
(nel 1917 e nel 1943), le esperienze torinesi di Gramsci e Piero Gobetti (anni Venti), l'intensa partecipazione
alla
Resistenza (1943-45), l'industrialismo innovativo di Adriano Olivetti
(anni Cinquanta),la stagione di lotte dell'autunno caldo (1969). Imponente fu l'industrializzazione
della regione, che dalla struttura agraria tradizionale del regno sabaudo, fondata
sull'egemonia dei ceti burocratici e militari e delll'aristocrazia fondiaria, seppe
avviare, a partire dall'et� cavouriana (1852-61), un rapido processo di modernizzazione
fino a diventare,all'inizio del Novecento, un'area rilevante del triangolo industriale
che train� il decollo economico italiano. Non mancarono, nel rapido sviluppo, gli
squilibri, sopratutto territoriali, tra l'area del torinese, sede principale dell'industrializzazione,
e l'economia ancora prevalentemente rurale del resto della regione. Il tessuto economico,
in cui ebbe un posto proponderante la FIAT, attrasse negli anni Cinquanta e Sessanta un grande
flusso migratorio, che provoc� profonde trasformazioni sociali e culturali; si dimostr�,
invece, piuttosto fragile di fronte alle sfide della mondializzazione di fine secolo,
che pag� con un certo declino industriale e un alto tasso di disoccupazione
Luoghi di interesse storico e culturale
Geografia
A ovest e a nord il Piemonte � circondato dalle Alpi, a sud dall'Appennino, a est dalla pianura padana. � attraversato dal fiume Po. A ovest il Piemonte confina con la Francia, a nord con la Valle d'Aosta, e con la Svizzera (in corrispondenza delle
province di Vercelli e di Verbania), a est con Lombardia ed Emilia Romagna, a sud con la Liguria.
Il Piemonte � la seconda regione italiana per estensione, dopo la Sicilia.
Altri importanti fiumi sono:
Il Piemonte, seconda regione per estensione dopo la Sicilia, � costituito schematicamente dalla parte superiore
del bacino idrografico del
Po, il pi� grande fiume italiano che nasce dal Monviso. Il Po raccoglie tutte le acque provenienti
dal semicerchio di Montagne (Alpi e Appennino) che circonda la regione su tre lati. Dalle
vette pi� alte il paesaggio digrada nelle colline, e infine nell'alta e poi bassa
Pianura Padana. Il confine tra la prima e la seconda � caratterizzato dalle
risorgive, fonti che arricchiscono d'acqua i fiumi e alimentano una fitta rete di
canali d'irrigazione. Il Lago Maggiore e la linea dei fiumi Ticino-Sesia separano il Piemonte dalla Lombardia.
Il paesaggio ha quindi aspetti contrastanti: si passa dalle aspre vette del massiccio
del
Monte Rosa e del Gran Paradiso (Parco Nazionale), alle umide risaie del
Vercellese; dai dolci pendii collinari delle Langhe e
del
Monferrato, alla pianura, spesso inquinata, costellata di aziende agricole
e industriali.
Natura
Nella regione ci sono 193.000 ettari di aree protette, pari al 7,6% della superficie
totale, per un totale di 56 parchi e riserve regionali, due parchi nazionali
Gran Paradiso e Val Grande, il Parco Regionale dei Laghi di Avigliana
ed un parco provinciale del lago di Candia.
Particolarmente rilevante l'impegno ambientale profuso nella tutela della fascia
fluviale del Po
che � stato il primo ad essere realizzato.
Demografia
Economia
La Regione Piemonte � uno dei membri del consorzio TOP-IX.
La Regione Piemonte � una regione a bassa natalit� con antica tradizione industriale.La
sua manodopera � composta prevalentemente da immigrati veneti e meridionali e per
molto tempo l'industria � stata il motore economico regionale.I prodotti agricoli
coltivati sono cereali,patate,ortaggi,barbabietole da zucchero,frutta,pioppi e foraggio;
nelle zone collinari � molto accentuata la coltivazione della vite.L'allevamento
� concentrato su bovini e suini,trainante il settore meccanico,seguono quello automobilistico
dominato dalla
FIAT,il tessile e il turismo alpino.
Cultura
Amministrazioni
Scheda Regione
Superficie: 25.399 Km� Abitanti: 4.231.000 Densit�: 167 ab/Km�
Capoluogo: Torino (862.000 ab.) Capoluoghi di provincia: Alessandria 85.200 ab.,
Asti 71.500 ab., Biella 46.400 ab., Cuneo 54.600 ab., Novara 101.200 ab., Verbania
30.100 ab., Vercelli 44.900 ab. Altri comuni: Moncalieri 53.600 ab., Rivoli 49.900
ab., Nichelino 48.000 ab., Collegno 47.200 ab., Settimo Torinese 47.000 ab., Grugliasco
38.600 ab., Venaria 35.600 ab., Casale Monferrato 35.100 ab., Pinerolo 33.900 ab.,
Chieri 33.100 ab., Alba 29.800 ab., Bra 28.300 ab., Novi Ligure 27.300 ab., Carmagnola
25.200 ab., Tortona 25.200 ab. Confini: Svizzera e Valle d'Aosta a NORD, Francia
a OVEST, Liguria a SUD, Emilia-Romagna e Lombardia a EST
Monti principali: Monte Rosa 4634 m, Gran Paradiso 4061 m Fiumi principali: Po 652
Km, Tanaro 276 Km, Ticino 248 Km, Dora Baltea 160 Km, Agogna 140 Km, Sesia 138 Km,
Dora Riparia 125 Km, Stura di Demonte 111 Km Laghi principali: Lago Maggiore 212
Km� (superficie totale), Lago d'Orta 18,2 Km�, Lago di Viverone 5,8 Km�, Lago di
Mergozzo 1,85 Km�
Voci correlate
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