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Friuli-Venezia Giulia
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Il Friuli-Venezia Giulia (Fri�l-Vignesie Julie in friulano,
Furlanija-Julijska krajina in sloveno, Friaul-Julisch Venetien in tedesco)
� una regione dell'Italia Nord-Orientale di circa 1,2 milioni
d'abitanti, con capoluogo Trieste.
Il Friuli Venezia Giulia � una regione autonoma a statuto speciale, formata dal Friuli (che
costituisce circa il 90% del territorio), e dalla Venezia Giulia, divise fisicamente dal fiume Isonzo.
Confina ad est con la Slovenia (Goriziano sloveno/Goriska e Litorale/Primorska),
a nord con l'Austria
(Carinzia),
ad ovest con il
Veneto, e a sud � bagnata, invece, dal Mar Adriatico.
Storia recente
Il Friuli-Venezia Giulia � una regione creata a tavolino negli anni del dopoguerra;
dopo il definitivo passaggio di Trieste all'Italia (che avvenne appena nel 1954), infatti, la citt� era stata privata di tutto
il suo entroterra e la Venezia Giulia era ormai quasi interamente jugoslava. Per
tale ragione si decise di unire Trieste al Friuli, fornendo anche una certa autonomia alla nuova regione,
anche perch� essa era la parte pi� meridionale della celebre Cortina di
ferro.
Per la storia precedente vedi le voci specifiche:
Economia
Agricoltura
La morfologia della regione costituisce un ostacolo per l'agricoltura che, anche
se qua e l� modernamente organizzata, resta peraltro nel complesso un settore debole.
Discreto ruolo hanno in pianura la produzione di mais e di barbabietole da zucchero,
mentre nell'area collinare una viticoltura molto specializzata garantisce vini e
grappe di alta qualit�. Anche l'allevamento del bestiame, bovino in prevalenza,
ormai nettamente superiore al consumo locale e quindi destinato al commercio con
le altre regioni, � al servizio di un'industria rinomata.
Industria
L'industrializzazione del Friuli-Venezia Giulia inizi� con lo sviluppo del settore
dell'industria di base, con pochi grandi impianti, concentrata sulla costa. L'industria
pesante �, oggi, in fase di generale declino. Si � invece sviluppato con successo
il modello dell'azienda manifatturiera medio-piccola, a struttura generalmente familiare,
derivante dall'esperienza dell'artigianato e diffusa in ogni parte della regione.
� fiorente ormai in molti settori, come quello meccanico, soprattutto a Pordenone,
quello tessile e quello dell'arredamento. In provincia di Udine, soprattutto nell hinterland udinese,
ha grande peso il settore terziario che rappresenta circa due terzi dell' occupazione
totale. Presenti numerosi centri commerciali e centri di distribuzione, concentrati
soprattutto a nord di Udine. Le industrie pesanti, un tempo presenti nel capoluogo
friulano (acciaierie Bertoli, SAFAU) si sono trasferite nell' hinterlad udinese
(ABS di Cargnacco) oppure lontano dal capoluogo (Danieli di Buttrio
e Pittini di
Osoppo).
Per ulterori dettagli vedere Friuli, Economia.
Amministrazioni
Voci correlate
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